L'Istat: è il numero di disoccupati più alto dal gennaio 2004. La Germania ai nuovi minimi: 6,7%
Dati preoccupanti sul fronte del lavoro: il tasso di disoccupazione a dicembre 2011 è salito all’8,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a novembre e di 0,8 punti percentuali su base annua.E' il dato più alto dal gennaio 2004, rivela l'Istat, anno d’inizio delle serie storiche mensili dell’Istat. Se invece si prendono in considerazione le serie storiche trimestrali, per trovare un tasso di disoccupazione così alto bisogna tornare al terzo trimestre del 2001.
Peggiora la situazione
I tecnici dell’Istat hanno spiegato che, sempre a dicembre 2011, "c’è stato un peggioramento consistente del mercato del lavoro, soprattutto per un incremento della disoccupazione maschile". Il numero dei disoccupati ha raggiunto quota 2.243.000. La disoccupazione maschile cresce del 5,1% rispetto a novembre e del 15,1% su base annua. Diminuisce invece il numero di donne disoccupate rispetto a novembre del 3,9% mentre aumenta del 6,2% in termini tendenziali. Quanto all’occupazione, a dicembre 2011 gli occupati sono 22.903.000, un livello sostanzialmente invariato rispetto a novembre, in presenza di un calo della componente maschile e di una crescita di quella femminile. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni diminuiscono dello 0,2% (-43mila unità) rispetto a novembre.
In Germania è ai minimi storici
Buone notizie, invece, dalla Germania: a gennaio il tasso di disoccupazione è sceso al 6,7%, ai nuovi minimi dall’inizio della serie storiche. Lo rende noto il Dipartimento del Lavoro precisando che il numero di disoccupati è sceso di 34mila unità a 2,849 milion
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